Troppo spesso nel proprio dialogo interiore, si tende a focalizzarsi su aspetti che vengono percepiti negativamente estendendo poi questo giudizio all’intero sé.
Il prezzo che si paga in termini di benessere è molto alto: frustrazione, ansia, agitazione interiore. Quando si osserva ciò che non va a scapito della visione d’insieme, si perde il quadro intero del “chi siamo”.
Meditare è scegliere di dar tregua all’azione analitica e giudicante della mente, per lasciar spazio ad una più reale e completa percezione di sé. Spalanca le porte della consapevolezza, creando un terreno in cui i semi dell’armonia interiore possono crescere.